• Francesco Andreoli

    Francesco Andreoli

    Direttore d'orchestra

Francesco Andreoli

Direttore d'orchestra

Diplomato in musica corale e direzione di coro, ha studiato pianoforte con i maestri Franco Braga e Gerardo Chimini, organo con i maestri Giulio e Gian Paolo Tonelli e composizione con il maestro Giancarlo Facchinetti. E’ stato direttore, dal 1988 al 1998, del Corpo Bandistico Musicale Gottolenghese e, dal 1994 al 1999, della Banda Musicale di Bedizzole e, dal 1997 al 2013, del Corpo Bandistico Cittadino di Ghedi; dal 2007 è direttore del Corpo Musicale “Pietro Lonati” di Mazzano. Dal 1977 dirige la Schola Cantrorum “S. Cecilia” di Gambara e, dal 1995, è maestro e direttore artistico dell’orchestra "da camera “S. Cecilia” di Gambara. Nel 2008 ha fondato il “Brixia Camera Chorus” di cui è tuttora direttore musicale ed artistico.

Autore di numerose composizioni per coro, tra cui quattro messe e numerosi mottetti, nonché alcune composizioni originali per banda moderna, è autore ed arrangiatore di numerosi brani di musica leggera, balletti, sigle televisive, composizioni new age e di tre musical. L’ultimo, dal titolo “Più di Mille” - basato sulle vicende agonistiche (e non) della Mille Miglia del ’56 - è stato presentato con successo, nel settembre 2006, al museo della Mille Miglia di Brescia. Nel 1997 ha composto l’inno del Brescia Calcio (“La storia è nel cuore”); nel 2000 ha arrangiato ed orchestrato l’inno della Croce Rossa Italiana (composto nel 1901, per coro e pianoforte, da Ruggero Leoncavallo) che è stato inciso, per la Mondo Musica, dal coro ed orchestra dell’Ente Lirico “La Fenice” di Venezia.

Dal 1997 al 2005 ha collaborato, come assistente musicale e produttore, con il maestro Vince Tempera. Collabora costantemente con numerosi musicisti, gruppi ed artisti bresciani quali: Charlie Cinelli, Giorgio Zanetti, Leonardo Manera, Traffika, Luciano Bertoli, Paolo Antognetti, Gianni Alberti, Giovanni Andreoli.

Da alcuni anni presta la sua collaborazione, in qualità di direttore ed arrangiatore, con alcuni gruppi cameristici lombardi.



E' socio fondatore di Bandafaber con la quale collabora dall'inizio del progetto..